Serata multiculturale: le diversità riempiono i luoghi d'arte.

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Il programma natalizio 2013 predisposto dall'assessorato alle Politiche Culturali con il contributo della Provincia di Roma è stato chiuso sabato 4 gennaio scorso al Castello Colonna dalla "Serata multiculturale: le diversità riempiono i luoghi d'arte". Il momento centrale della serata, preceduto da un concerto per quartetto di sassofoni "L'age d'or", diretto dal maestro Antonello Ustino, ha visto la "cena autogestita con piatti delle diverse nazionalità presenti", alla quale ognuno dei molti partecipanti ha portato una specialità tipica del proprio paese d'origine, tra cui il baccalà portoghese, i brownies (fate buone) canadesi ed i secondi rumeni, oltre naturalmente i prodotti tipici genazzanesi.

serata_multiculturale_rid   Il cibo, in questo caso, è stato il modo per far incontrare culture diverse presenti a Genazzano, in un reciproco conoscersi assaggiando le specialità culinarie dell'altro. Il tutto in un'atmosfera serena e conviviale. I pranzi sono sempre stati un mezzo di pace tra culture e persone diverse. Offrire un caffè è segno di benevolenza e cordialità. A rallegrare la serata è stata la chitarra del musicista Roberto Vallini, suonata in assolo ed in accompagno al flauto di un'ospite straniera, Johanna, e alle percussioni di Valerio Milana. La serata multiculturale non è stata fine a se stessa ma ha rappresentato quel percorso di accoglienza che l'amministrazione comunale persegue dal suo insediamento e che in questi anni si è concretizzata in varie iniziative multiculturali. A testimonianza di ciò alla serata al Castello Colonna è stato presente il sindaco, Fabio Ascenzi, e diversi componenti la sua giunta.Vallini_multiculturale

   La multiculturalità delle nostre comunità locali è un dato di fatto. A Genazzano si contano oltre venti nazionalità diverse, mentre la presenza stabile di nati fuori dall'Italia oramai assomma a quasi il 10% della popolazione. Nel P.O.F. (Piano dell'Offerta Formativa), anno scolastico 2102/13, dell'Istituto Comprensivo "Giuseppe Garibaldi" di Genazzano si legge che "È ormai un dato scontato pensare alla società in cui viviamo come a un mondo multiculturale; la scuola è, per molte ragioni, il primo "spazio di confine" in cui il tema delle differenze si manifesta come ricchezza e come sfida al nostro modo di pensarle e di rapportarci ad esse. Il mondo che si apre davanti a noi non ci permette di accantonarle utilizzando vecchi modelli di integrazione: occorre trovare e provare nuovi spazi di interscambio, nuovi itinerari di costruzione di identità ma capaci di costruire un futuro insieme. È questa la principale sfida che la contemporaneità pone alla scuola: moltiplicare gli spazi di incontro costruendo e sperimentando strumenti che sappiano collegare la realtà presente ai vissuti e alle storie di vita individuali, rivalutandone tradizioni e specificità, e ricercare nuovi territori impostati sulle mescolanze di saperi, linguaggi, abitudini, sensibilità e razionalità differenti che compongono l´oggi. Anche il nostro Istituto è coinvolto in questo processo di accoglienza, in quanto il numero degli alunni stranieri iscritti è in costante aumento".

   Alla stessa maniera la XI Comunità Montana dei Castelli Romani e Monti Prenestini rileva che "I numeri parlano chiaro nell'area della XI Comunità Montana vi risiedono 172.000 abitanti di cui circa 17.000 stranieri con un indice di presenza medio superiore al 9% e in alcuni comuni oltre il 10%. I dati CNEL 2012 mostrano un indice potenziale di integrazione totale tra medio e basso con la conseguente necessità di aumentare i valori per quanto riguarda la stabilità sociale e l'inserimento lavorativo. Inoltre a causa delle dimensioni ridotte dei comuni in questione si registrano seri problemi di collegamenti fra risorse umane, strutturali ed economiche a fronte di molteplici interventi attuati e indispensabili nei settori dell'anagrafe e sicurezza, abitazione, sanità, istruzione, cultura e lavoro".

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