Iscriviti alla Newsletter



Tornano a Genazzano le magiche atmosfere del Festival Sete Sois Sete Luas. Martedì 18 e mercoledì 19 luglio spettacolari esibizioni circensi e musiche mediterranee.

PDF Stampa E-mail
Ad aprire il Festival sarà quest’anno un meraviglioso spettacolo di circo aereo acrobatico umoristico della Compagnia LES P'TITS BRAS (Francia).
La Compagnia  porta in scena la sua nuova creazione ispirata alla Belle Epoque: «L’Odeur de la Sciure». Un’imponente struttura in stile Liberty, un grande palco circolare, cinque incredibili artisti che capovolgono l’animo degli spettatori e combinano splendidamente abilità aerea e umorismo clownesco.
«L’Odeur de la Sciure» è un riferimento al trascorrere del tempo, un ritorno al circo di altri tempi. Un’ora di spettacolari acrobazie, equilibrismi a mezz’aria, giochi icariani e incredibili volteggi tra i trapezi lasceranno il pubblico senza fiato. Il loro marchio di fabbrica? I voli aerei, l’umorismo, la derisione e la straordinaria abilità tecnica.
Spettacoli della Compagnia LES P'TITS BRAS Martedì 18 e Mercoledì 19 luglio ore 22.00 presso il piazzale Clementi, sotto l’imponente mole del Castello Colonna di Genazzano.

Mercoledì 19, a conclusione della seconda esibizione del circo, dallo stesso palcoscenico riecheggeranno  anche le magiche atmosfere delle musiche del Mediterraneo con il concerto de LES RYTHMES DES 7LUNES (Mediterraneo/Capo Verde).
Tante anime mediterranee danno vita alla Rythmes des 7 Lunes, un progetto esemplare che unisce e armonizza nello stesso spettacolo Fado, musica sefardita, tradizioni musicali occitane, arabe e italiane. La direzione musicale è del grande chitarrista portoghese José Peixoto, già fondatore del famoso gruppo portoghese dei Madredeus. Al suo fianco la voce e il guembri del marocchino Adil Smaali, il violino di Elena Floris, che da anni collabora con l’Odin Teatret, le percussioni di Liron Meyuhas da Israele e il basso del capoverdiano Lucio Vieira. Un lungo e affascinante percorso che è un racconto in musica dello spirito Mediterraneo. Prima Nazionale. Produzione artistica originale del Festival Sete Sóis Sete Luas.

----------------------------------------------------

FESTIVAL INTERNAZIONALE “SETE SOIS SETE LUAS”.

Dal 2010 il Comune di Genazzano è entrato nella rete del Festival “Sete Sois Sete Luas” che, giunto alla sua 25.ma edizione, è promosso da una Rete Culturale di 33 città di 13 diversi Paesi: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Tunisia. Promuove progetti di musica popolare contemporanea e arti plastiche, con la partecipazione di grandi figure della cultura mediterranea e lusofona.

Il Festival ha potuto vantare un presidente onorario militante e un simbolo illuminista: José Saramago ha dato al Festival SSSL gli strumenti filosofici e concreti per avviare questo fantastico viaggio attraverso il Mediterraneo e il mondo lusofono. Il Festival ha scelto d’ispirarsi ai valori presenti nella sua opera “Memoriale del convento” i cui personaggi sono sognatori dall’animo visionario che si muovono in un’Europa medioevale, oppressi da un’intollerante e tenebrosa Inquisizione. Baltazar Sete Sóis e Blimunda Sete Luas creano la “passarola”, la macchina volante, che è il simbolo del Festival per il suo potere evocativo e simbolico: essa rappresenta la metafora del sogno e della libertà utopica. Il Festival vuole servirsi della capacità di guardare al di là della realtà del nostro tempo che offrono l’arte, la musica e la letteratura.
Per 18 anni i Presidenti Onorari del Festival Sete Sóis Sete Luas sono stati lo scrittore portoghese Premio Nobel Josè Saramago e Dario Fo. Dal 2012 il nuovo Presidente Onorario del Festival è il Presidente della Repubblica di Capo Verde Jorge Carlos Fonseca.

Il Festival Sete Sóis Sete Luas ha ricevuto molti Premi e riconoscimenti internazionali.

Il 16 aprile 2009 il Premio della Cassa di Granada per la Cooperazione Internazionale. Il Premio di 50.000 euro è stato consegnato ai rappresentanti del Festival SSSL dalla Vice Presidente del Governo Spagnolo e negli anni scorsi era stato attribuito a personalità come Carlinhos Brown, Emma Bonino, il Premio Nobel Muhammad Yunus, le Forze Armate Spagnole…

Per la dimensione europea e l’alta qualità culturale del progetto, il Festival ha ricevuto in ambito europeo prestigiosi riconoscimenti e finanziamenti tra cui due volte il Programma Caleidoscopio della Commissione Europea (1993, 1998), 5 volte il Programma Cultura2000 della Commissione Europea (1999, 2003, 2004, 2008, 2009), una volta il Programma Interreg III B Medocc (2004), consolidandosi sempre più quale manifestazione culturale di livello internazionale.