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Causa Tonelli: il Comune di Genazzano vince anche in Cassazione e chiude definitivamente il giudizio.

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Con la Sentenza della Corte Suprema di Cassazione pubblicata il 31 gennaio 2017, il Comune di Genazzano esce vittorioso anche dall’ultimo grado di giudizio e chiude definitivamente il contenzioso intentato dal Tonelli con la pretesa di un risarcimento danni milionario.

“È stata una notizia bellissima per la nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Fabio Ascenzi – non nascondo una personale emozione. Oggi il pensiero non può che andare ai momenti difficilissimi che abbiamo passato, sia dal punto di vista politico che umano. Voglio ringraziare tutti quanti hanno sostenuto una strategia amministrativa coraggiosa, determinata e meticolosa assunta in questi anni. Innanzitutto i consiglieri comunali, che hanno votato con enorme responsabilità gli atti necessari a scongiurare il disastro del dissesto finanziario e per proseguire la battaglia in giudizio; gli uffici comunali, per il grande lavoro svolto a sostegno del percorso intrapreso dall’Amministrazione; gli avvocati, che nelle diverse cause hanno difeso il Comune con una linea risultata vincente. I fatti ci hanno dato ragione, la verità ha avuto la meglio sulle dicerie, ed abbiamo salvato il futuro del nostro paese”.

La vicenda Tonelli risale al 2001, quando per una mostra svolta al Castello Colonna il proprietario delle opere denunciò il danneggiamento di alcuni quadri e chiese un copioso risarcimento.
Nel luglio 2010 arrivò la notizia che il tribunale di Terni, con il primo grado di giudizio, aveva condannato il Comune ad un risarcimento di oltre 4 milioni di euro. Una situazione drammatica che avrebbe comportato il dissesto finanziario per l’Ente. L’Amministrazione fu costretta a riconoscere il debito fuori Bilancio, ma decise di resistere caparbiamente senza portare il Comune al dissesto, pur dovendo governare con un bilancio comunale nei fatti bloccato e con un programma amministrativo di investimenti fermo. Viene impostata una strategia difensiva completamente rinnovata che riesce a ribaltare il verso della causa: a gennaio 2012 si incassa la prima vittoria con l’accoglimento da parte della Corte di Appello di Perugia dell’istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza; nell’aprile 2013 la Corte di Appello di Perugia emette la sentenza di secondo grado che accogliendo completamente le tesi difensive del Comune annulla la prima condanna (contro questa pronuncia il Tonelli fa ricorso in Cassazione). Il resto è storia di oggi, con la sentenza della Corte Suprema che segna la fine di questa controversa vicenda giudiziaria decretando la vittoria del Comune anche nell’ultimo grado di giudizio.