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Lo Statuto

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Indice
Lo Statuto
Ordinamento strutturale
Istituti di partecipazione e diritti dei cittadini
Associazionismo e volontariato
Modalità di partecipazione
Difensore civico
Procedimento amministrativo
Attività amministrativa
Uffici
Personale direttivo
Il segretario comunale
La responsabilità
Finanza e contabilità
Disposizioni diverse
Tutte le pagine

Statuto del Comune (in formato PDF)


TITOLO I - Principi generali
ART. 1 - Principi fondamentali
Le antiche origini della Comunità di Genazzano, le vicende storiche che l'hanno interessata, le generazioni che si sono susseguite, hanno delineato e consolidato nel corso dei secoli, aspetti specifici d una radicata identità locale. Usi e costumi, consuetudini e tradizioni tramandatisi negli anni ,insieme al patrimonio storico ,architettonico ed artistico, costituiscono gli elementi basilari della comunità di Genazzano aperta al progresso civile ,sociale e culturale, all'avanzamento del processo democratico, nonché della sua complessità, se collegato idealmente alle "Conventiones, ordinamenta et pacta" stipulati negli anni 1277 e 1378 tra i nobili della famiglia Colonna, signori di Genazzano, ed loro vassalli e sudditi e che seppur in secoli bui e tormentati ,rappresentano una testimonianza di tradizione antichissima di organizzazione sociale della comunità.
......."Quam conventionem,promissionem,liberationem et absolutionem, ordinamenta et pacta omnium supradictorum et predictorum omnia et singula sic commissa, conventa et ordinata sunt superius, tam dicti viri magnifici et domini pere sese sosque heredes et successores in perpetuum rata et firma "habere", nunc et omni tempore inviolabiter observare, adimplere et per omnia et singula capitula ad effectum perducere, sub pena mille marcarum argenti et sub obligatione omnium bonorum suorum... "per" stipulationem legitimam promiserunt atque convenerunt".


ART 2 - Autonomia statutaria
1. La comunità di Genazzano:
a. è ente autonomo locale con rappresentatività generale secondo i principi della Costituzione e nel rispetto delle leggi della repubblica italiana;
b. è ente democratico che crede nei principi europeistici, della pace e della solidarietà;
c) si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo e solidale, basato sul
principio dell'autonomia degli enti locali;
d) considerata la peculiare realtà territoriale e sociale in cui si colloca, rivendica per sé e per gli altri comuni uno specifico ruolo nella gestione delle risorse economiche locali, ivi compreso il gettito fiscale, nonché nell'organizzazione dei servizi pubblici o di pubblico interesse; ciò nel rispetto del principio della sussidiarietà, secondo cui la responsabilità pubblica compete all'autorità territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini;
e) valorizza ogni forma di collaborazione con gli altri enti locali;
f) realizza, con i poteri e gli istituti del presente statuto, l'autogoverno della comunità.


ART. 3 - Finalità
1. Il comune rappresenta unitariamente gli interessi della comunità, ne cura lo sviluppo e il progresso civile nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali.
2. Il comune promuove e tutela l'equilibrato assetto del territorio e concorre, insieme alle altre istituzioni nazionali e internazionali, alla riduzione dell'inquinamento, assicurando, nell'ambito di un uso sostenibile ed equo delle risorse, i diritti e le necessità delle personedi oggi e delle generazioni future. Tutela la salute dei cittadini e salvaguarda altresì la coesistenza delle diverse specie viventi e delle bio-diversità.
3. Il comune inoltre ispira la propria azione alle seguenti finalità:
a) dare pieno diritto all'effettiva partecipazione dei cittadini, singoli e associati, alla vita organizzativa, politica, amministrativa, economica e sociale del comune di Genazzano, a tal fine sostiene e valorizza l'apporto costruttivo e responsabile del volontariato e delle libere associazioni;
b) valorizzazione e promozione delle attività culturali e sportive come strumenti che favoriscono la crescita delle persone;
c) tutela, conservazione e promozione delle risorse naturali e delle aree protette, storiche, architettoniche e delle tradizioni culturali presenti sul proprio territorio delle aree a vocazione agricola e delle aree protette;
d) valorizzazione dello sviluppo economico e sociale della comunità, promuovendo la partecipazione dell'iniziativa imprenditoriale dei privati alla realizzazione del bene comune;
e) sostegno alle realtà della cooperazione che perseguono obiettivi di carattere mutualistico e sociale;
f) tutela della vita umana, della persona e della famiglia, valorizzazione sociale della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nell'impegno della cura e dell'educazione dei figli, anche tramite i servizi sociali ed educativi; garanzia del diritto allo studio e alla formazione culturale e professionale per tutti in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione;
g) rispetto e tutela delle diversità etniche, linguistiche, culturali, religiose , politiche e di diversi orientamenti sessuali, anche attraverso la promozione dei valori e della cultura della solidarietà;
h) sostegno alla realizzazione di un sistema globale e integrato di sicurezza sociale e di tutela attiva delle persone disagiate e svantaggiate;
i)superamento di ogni discriminazione trami sessi, anche tramite la promozione di iniziative che assicurino la pari opportunità.


ART 4 - Territorio e sede comunale
1. Il territorio del comune si estende per Kmq. 32,04, confina con i comuni di Olevano Romano, Paliano, Colleferro, Valmontone, Cave, Rocca di Cave, Capranica Prenestina e San Vito Romano.
2. Il Palazzo civico, sede comunale, è ubicato in p.zza .Santa Maria n.4
3. Le adunanze degli organi collegiali si svolgono normalmente nella sede comunale; esse possono tenersi in luoghi diversi in caso di necessità o per particolari esigenze.
4. All'interno del territorio del comune di Genazzano non è consentito, per quanto attiene alle attribuzioni del comune in materia, l'insediamento di centrali nucleari né lo stazionamento o il transito di ordigni bellici nucleari e scorie radioattive.


ART. 5 - Stemma e gonfalone
1. Il comune negli atti e nel sigillo si identifica con il nome di Genazzano.
2. Il Comune ha un proprio gonfalone ed un proprio stemma che sono quelli storicamente in uso e depositati presso la sede comunale:
Il gonfalone reca in campo bianco e celeste lo stemma, la cui rappresentazione grafica, riportata in appendice al presente statuto, è data da uno scudo con corona turrita e rami di alloro, che racchiude tredici triangoli contornati dal motto "L'abbattimento" in memoria dei tredici italiani che nel 1503 parteciparono alla Disfida di Barletta, tra i qual Giovanni Brancaleone (Brancaleone) cittadino genazzanese che con animo grande e valoroso difese l'onore ed il valore degli italiani rappresentando degnamente il nostro Paese
3. Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze, e ogni qual volta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dell'ente a una particolare iniziativa, il sindaco può disporre che venga esibito il gonfalone con lo stemma del comune.

4. La giunta può autorizzare l'uso e la riproduzione dello stemma del comune per fini non istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse.

5.Il gonfalone unitamente alla bandiera nazionale ed a quella europea, sono esposti presso l'aula consigliare.


ART. 6 - Consiglio comunale dei ragazzi e dei bambini.
1. Il comune allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva può promuovere l'elezione del consiglio comunale dei ragazzi e dei bambini.
2. Il consiglio comunale dei ragazzi e dei bambini ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie:
politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l'associazionismo, cultura e
spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con l'Unicef.
3. Le modalità di elezione e il funzionamento del consiglio comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento.


ART. 7- Programmazione e cooperazione
1. Il comune persegue le proprie finalità attraverso gli strumenti della programmazione, della pubblicità e della trasparenza, avvalendosi dell'apporto delle formazioni sociali, economiche, sindacali, sportive e culturali operanti sul suo territorio.
2. Il comune ricerca, in modo particolare, la collaborazione e la cooperazione con i comuni vicini, con la provincia di Roma , con la regione Lazio e la XI comunità montana

 



 
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